• Enrico Einaudi

Sicurezza Passiva VS Sicurezza Attiva

Il problema della sicurezza in casa è sempre di attualità. La possibilità di assicurarsi un'adeguata protezione dall'intrusione di estranei e malintenzionati è una delle prime domande che ci si dovrebbe porre quando si acquista una abitazione, sopratutto se si tratta di Case e Ville. Con la parola sicurezza si intendono tutti quegli accorgimenti adottati per proteggersi dai ladri.


Ancora oggi, alcuni “esperti” di sicurezza tendono ad affermare che una soluzione di protezione passiva possa annullare il bisogno d’installare un sistema di sicurezza attiva, ma succede anche il contrario, e questo porta alla fine un continuo malcontento a chi si è affidato a questi fantomatici “esperti”.


In questo articolo cercherò, a parole molto semplici, di farti comprendere la differenza tra soluzioni passive e soluzioni attive, e sopratutto ci terrei a farti capire che una soluzione passiva o attiva non annullano il bisogno dell’altra, sopratutto se parliamo di protezione di Case e Ville.


La sicurezza in casa si distingue in Attiva e Passiva: la prima è costituita da tutti quei sistemi in grado di generare degli eventi in caso d'allarme.


Per sistemi di sicurezza passiva, invece, si intendono tutti quegli accorgimenti o elementi progettuali di tipo meccanico, funzionali a creare un deterrente alle intrusioni improprie da parte di estranei in casa.


Storia della sicurezza Passiva…

La sicurezza Passiva ha una storia molto antica,infatti già all’inizio dell’epoca medioevale, queste soluzioni venivano utilizzate di continuo sia per la protezione di infissi sia per la protezione della struttura stessa.


Basti immaginare ai castelli di quel’epoca,protetti al perimetro da alte mura di recinzione e da fossi alti 10 metri. Se poi pensiamo alle torri, non possiamo non pensare a quelle piccole finestre con quelle belle grate in ferro battuto.


Be ti potrà sembrare apparentemente strano ma queste erano semplicemente alcune tecniche di sicurezza passiva che ancora oggi a distanza di 530 anni , vengono utilizzate per proteggere Case e Ville.


La cosa più curiosa però, e che già al’epoca del medioevo veniva utilizzata la sicurezza Attiva.


Non sto parlando di sensori o sirene ma sto parlando di persone.


All’ epoca ovviamente non esistevano tecnologie cosi evolute, ma persone ingaggiate come vedette e guardie, erano l’unica soluzione di sicurezza attiva possibile.


Se all’epoca del medioevo, dove si utilizzavano muri alti fino a 20 metri e fossi profondi fino a 10 metri,per quale motivo avrebbero dovuto servirsi anche dell’unica soluzione di sicurezza attiva?


Bé il motivo e molto semplice.Le soluzioni di sicurezza passive sono prive di intelligenza, questo fa si, che anche se robuste è ben progettate possono essere attaccate è distrutte, ed è per questo motivo che nell’epoca medioevale si utilizzava l’unica fonte attiva possibile per aumentare l’efficacia delle soluzioni passive.


Questo e per dire che le soluzioni di sicurezza passive non sono il bene per tutti mali, e pensare che un inferriata o un muro alto 50 cm con una staccionata sopra possa prevenire il tentativo di furti e rapine in Case e Ville è semplicemente da incompetenti.


Qualsiasi dispositivo di sicurezza passiva può essere facilmente manomesso, anche il più performante.Il loro unico scopo è quello ritardare il più possibile l’intrusione, e sopratutto far perdere più tempo possibile al malintenzionato.


Storia della sicurezza Attiva

Devi sapere che il primo sistema meccanico(non elettronico) di rilevazione dell’apertura di una porta o di una finestra è stato brevettato la bellezza di 167 anni fa, e porta il nome di due cittadini Americani, il Sig. E.H Space e il Sig. L.J Worden.


Da li a poco, precisamente nel 1858 il Sig. William Whiting, cittadino anch’esse Statunitense,registrò nello stato del Massachussetts il primo brevetto di un sistema di sicurezza perimetrale da infissi elettronico.


Venne di seguito perfezionato dall’inventore Edwin Holmes che inizio a commercializzare questi dispositivi di sicurezza attiva nella città di Bolton.


I sistemi di sicurezza attivi, come visto precedentemente,fin nell’epoca medioevale,sono sempre andati a braccetto alle soluzioni di sicurezza passiva.


Per sistemi attivi, si deve intendere tutto il complesso dei dispositivi e apparati dotati di “intelligenza logica” in grado di rilevare una situazione di pericolo,con lo scopo di originare un’azione di contrasto.


Tra tutti questi dispositivi possiamo trovare:rilevatori perimetrali,rivelatori volumetrici,segnalatori ottici-acustici,sistemi di controllo accessi e molti altri dispositivi.


Conclusione..

Oggi giorno, purtroppo alcuni “esperti” di protezione, affermano che una soluzione di sicurezza Attiva basata su una rilevazione classica possa bastare per arginare il problema dei furti in Case e Ville.


Ancora più grave,dal mio punto di vista, è il fatto che alcuni possano sostenere che una soluzione di sicurezza Passiva, come una recinzione o una grata possa servire a fermare i malintenzionati.


Credo fortemente che per mettere in sicurezza Case e Ville dal tentativo di furti e rapine queste due soluzioni debbano per forza ancora camminare insieme.


Come già scritto in precedenza, in un mio articolo che parla della tipologia di ladri,pensare che una semplice inferriata o un semplice antifurto basato su una classica rivelazione infrarosso o microonda, possa dissuadere i malintenzionati sia da incompetente.


Per ottenere un livello di sicurezza adeguato alla protezione della tua Casa o Villa, devi obbligatoriamente partire dall’ analisi del rischio, senza questo studio finirai esclusivamente per buttare i tuoi soldi in inutili soluzioni di sicurezza Passiva o Attiva.


Enrico Einaudi

Security Expert



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